
Se esistesse un elemento naturale a me similare,
a cui la mia anima si può avvicinare,
sarebbe l’immenso mare impetuoso,
sempre mutabile e voluttuoso.
La mia ira sembra spaventosa
come una tempesta tumultuosa,
che i marinai su cui si abbatte fa affogare
e causa danni che non sempre si possono riparare.
Ma anche nella calma apparente
si nasconde una forte corrente,
che sa rapire e portar lontano la mia mente
come un vortice tortuoso e sconvolgente.
Ma vi sono anche acque sicure
custodite e protette da amorevoli cure,
nella cui tranquillità si può nuotare
e permettere a chi vuole conoscermi di navigare.
Giulia Libulli
