
Trapezista di Pier Camarda
A volte mi sembra di vivere in un enorme circo itinerante
che continua a viaggiare in modo incessante,
pieno di pagliacci e giocolieri
di cui non conosco gli oscuri pensieri.
Io mi sento come un’acrobata sul trapezio,
sempre in volo tra complicità e screzio,
come succede nell’amore,
sempre con la paura commettere un errore
e perdere il brivido di quell’emozione
che tanto in alto sul mondo mi pone.
Temo di perdere la presa
e tornare alla realtà a cui mi ero arresa,
cadendo nel vuoto che ho attorno
senza nessun ritorno.
Ma lo spettacolo deve continuare
e la paura non mi deve fermare
dal vivere questa sensazione,
che è il motore che mi mette in azione,
grazie ad una fiducia smisurata
in chi mi è accanto e mi ha sempre amata.
Giulia Libulli
