
Nel mezzo del tramonto
che mi fa riflettere sul mio conto,
nella linea di mezzo tra il giorno e la sera
in cui si rivive ciò che era,
io ci vedo il riflesso dell’eternità
che mi mostra una nuova entità
di questo mondo rasserenato
che adesso appare addormentato.
Tra i colori di pastello dipinti
come se su una tela fossero avvinti,
io immagino l’essenza dell’amore
che sa attrarre e fa battere il mio cuore.
Adesso qui tra storia e natura,
che crea un legame che nel tempo perdura,
percepisco il romanticismo del momento
e lo percorro a passo lento,
senza paura di sbagliare
e sul mio cammino inciampare.
Giulia Libulli
