
Mi piacerebbe sentirmi desiderata
e non sono bramata,
perché mi sento messa da parte
vivendo il mio dolore in disparte
senza poterlo con altri condividere
perché lui così vuole farmi vivere,
in una continua sofferenza
che ostacola la mia esistenza
e mi toglie la tranquillità
imprigionando la mia vitalità.
Non riesco più a sopportare
questa sua imposizione che mi fa soffocare,
perché mi sembra di dover sempre accettare
tutto quello che lui mi vuol far fare.
Con lui non riesco più a riflettere
e dalle sue parole mi lascio offendere,
perché davanti alla mia vita l’avevo messo
e nulla per me è stato più lo stesso.
Adesso però sento di voler rifiutare
il dolore che mi potrebbe causare,
cercando di allontanare
il sentimento che continuo a provare.
Giulia Libulli
