Intorno al mio cuore ho una corazza,
che per me è un peso che mi spiazza,
che allontana chi ho vicino
per paura che sia un nemico sul mio cammino.

Trovo difficile e snervante
convivere con questo timore pressante,
che non voglio lasciar trasparire
per paura di potermi ancora ferire,
come quando ero ancora immatura
e fui tradita da una cosa che credevo pura.
Ho pagato per una colpa che non avevo
inflittami da chi una volta conoscevo,
che mi ha insultato e schernito
e il mio spirito avvilito.
Quelle ferite in me sono ancora impresse,
come se una spirale di spine mi avvolgesse
imprigionando il mio cuore dolente
e facendomi credere di non valere più niente.
Giulia Libulli
