
Io percepisco chiaramente in me la paura,
che è un emozione che nel mio cuore perdura;
mi inchioda a terra in un momento
con il suo infido e straziante tormento.
Il mio mondo trema in sua presenza
rivelando in me una nuova essenza,
più pericolosa ed aggressiva della precedente
che immediatamente offusca la mia mente,
portandomi a commettere dei terribili errori
che è impossibile che poi il mio animo ignori.
Non distinguo più tra sogno e realtà
e non riconosco più negli altri alcuna lealtà,
non avendo più sentore di rispetto e tolleranza
di cui soffro costantemente la mancanza.
Non vedo più una possibile via d’uscita,
che in fine possa riscattare la mia vita,
e mi sento sempre di più affondare
in una palude di risentimento che mi fa annegare.
Giulia Libulli
