
È nella profonda e misteriosa foresta
che lo spirito bestiale dell’uomo si desta,
come di evoluzione e progresso portatore
o elemento di sopraffazione e nuovo orrore.
L’umanità troppo spesso si sente superiore
credendo che il mondo intero le debba portare onore,
ma in realtà sta solo dimenticando
il legame con la natura che sta dilaniando.
Troppo spesso si decide di non imparare
quello che gli antichi hanno da insegnare,
causando disastri immensi
che portano a dolori intensi
in chi è sopravvissuto,
che continua a cercare risposte e aiuto.
Ma se solo ci fermassimo a pensare
e dall’intelligenza e dai sentimenti guidare
solo allora potremmo ritrovare l’essenza animale
che è un tutt’uno con il suo elemento naturale,
ritornando così ad amare
la Terra che dovremmo proteggere e ammirare.
Giulia Libulli
