
Sono persa in un incubo persistente
e so di non poterne uscire immediatamente.
È qualcosa che mi ha sempre tormentato
e mi prende in modo inaspettato
da quando lui se ne è andato
e la fiducia in me stessa mi ha abbandonato.
Non sapendo che cosa fare
nel mio guscio mi sono andata a ritirare
con l’angoscia che è ormai parte della mia storia,
anche se cerco di tenerla rinchiusa in un cassetto della memoria.
Lo spavento però non se ne vuole andare
ed è l’unica cosa che non mi potrà mai abbandonare,
mentre guardo tutta questa gente
che penso che si allontanerà da me improvvisamente.
Questo mi porta una sofferenza intenza,
che non si placa con nessuna presenza,
e non mi fa sentire normale
anche se so che questo è solo un pensiero irrazionale,
che annebbia il mio cuore morente
e mi porta a pensare di non valere più niente.
Giulia Libulli
