“La vendetta”

La vendetta è un sentimento umano,

che non si può definire sano.

Ti prende all’improvviso

e poi si cela dietro un sorriso,

per non destare nell’altro il timore

del tuo turbamento interiore

e così d’amico farti apparire

per poi fare il tuo rivale soffrire.

Ma c’è sempre un prezzo da pagare

per chi su questa strada si vuole arrischiare,

perdendo così il controllo

e portandoti verso il tracollo.

Sentirai la tua anima spezzarsi

senza mai più possibilità di ripararsi

e la tua vita non sarà mai più la stessa,

perché tu stesso da parte l’avrai messa.

Giulia Libulli

“Il successo”

Io ho sempre aspirato

al successo che avrei guadagnato

con fatica e con impegno

senza alcun sostegno.

Ma dopo tanti insuccessi

ho imparato da essi

che ognuno è un piccolo ingranaggio

o del sole un raggio

che riscalda questo mondo

e ci colpisce nel profondo.

In una giostra di vittorie e fallimenti

a volte dagli esiti ignoti alle nostre menti,

ma che influenzano la gente per incanto

anche solo con il contatto di chi ci è accanto,

permettendoci di migliorare il nostro fato

e vivere a pieno la vita che ci hanno donato.

Giulia Libulli

“Tradimento”

Quando mi sento tradita

è come se si spezzasse la mia vita.

È un dolore estremo

che di provare ancora temo.

È ancor peggiore

e mi fa quasi sentire in errore

quando a farlo è chi mi è più vicino

ed avevo condiviso con lui il mio cammino.

È un vero e proprio tormento

che travolge la mia mente in un momento,

risvegliando oscuri pensieri

e facendo rimbombare in me moniti severi.

Mi fa pensare di non potermi più di nessuno fidare

e di non avere più niente da dare,

ma la verità è che voglio ancora rischiare

anche se il passato non posso dimenticare.

Giulia Libulli

“Mentire”

Il dover a me stessa mentire

è una cosa che mi fa soffrire,

perché risveglia in me una brutta sensazione,

come un moto di oppressione.

È un circolo vizioso che non potrà mai finire,

il dover sempre il  prossimo irretire

con parole di serpente,

che offuschino la sua mente.

È una cosa che fa male

quando il senso di colpa mi assale

e finisco così per dire

qualcosa che in futuro mi potrà contraddire.

Giulia Libulli

“Paura di volare”

Ho sognato di immaginare

luoghi nuovi da esplorare

nei quali potevo le nuvole cavalcare

senza più paura di volare,

senza il timore di cadere

e di ripiombare nelle ombre più nere,

senza l’ossessione del dolore

che attanaglia improvvisamente il mio cuore.

Quando però mi sono risvegliata

e alla realtà ritornata,

mi sono resa conto di desiderare

quello che nel sonno mi stava ad ammaliare:

ritrovare in me il coraggio

di intraprendere della vita il viaggio.

Giulia Libulli

“La passione”

La passione è una cosa travolgente

che sconvolge la mia mente,

è qualcosa di profondo

che sorregge il mio mondo,

mi apre gli occhi sull’avvenire

e mi impedisce troppo di soffrire.

La passione la posso trovare

in ciò che davvero voglio fare

e mi permette di immaginare

nuovi sentieri su cui camminare.

La posso incontrare in un viaggio avventuroso

verso un luogo antico e misterioso

o in un libro emozionante

che mi da una sensazione appagante,

come quando guardo un disegno elaborato

che dalla mente di un artista è nato

o mi lascio immergere nella natura

in cui il fascino della vita perdura.

Se da questa passione mi lascio trasportare

alla fine del mio percorso potrò arrivare

a conoscere la mia vera essenza

che ha plasmato la mia intera esistenza.

Giulia Libulli

“L’amore per me stessa”

Sotto a tutto mi ero messa

senza alcun rispetto di me stessa,

ma questa cosa deve finire

perché io smetta di soffrire

e riesca a costruirmi un futuro migliore

ripartendo dalle passioni che ho nel cuore.

L’emozioni travolgenti

che dalla mia anima sembravano assenti

riaffiorano nel presente

sconvolgendo in parte la mia mente.

Mi costringono a riflettere

su quale strada intraprendere

e cambiano la mia vita

come in una storia infinita

di cui non conosco la destinazione,

ma sento che perseguirla è la mia missione

che mi porterà verso qualcosa di importante

attraverso un percorso interessante,

per  ritrovare la mia vera essenza

e iniziare ad amare la mia nuova esistenza.

Giulia Libulli

“I fantasmi del mio passato”

Gli errori del mio passato

mi hanno sempre ossessionato,

come fantasmi persistenti

che modificano i trascorsi eventi

dandomi una nuova prospettiva

su una battaglia che più non finiva.

Offuscavano la mia mente

e mi riportavano improvvisamente

a rivivere in modo inaspettato

un ricordo che tanto dolore mi ha procurato,

imprigionandomi inevitabilmente

con quel timore onnipresente

che non riesco ad ostacolare

e da cui mi lascio incatenare.

Ma devo liberarmi da questa persecuzione

per poter avere ancora un occasione

di costruire un futuro migliore

donando a me stessa un po’ d’amore.

Giulia Libulli

“Lontananza”

Percepisco la mancanza

quando sento la tua lontananza

e inizio a soffrire

senza riuscire a capire

da dove parta questo desiderio profondo

di volerti ancora parte del mio mondo.

È diventato per me un dispiacere

non poterti più vedere

e per questa condizione

cresce in me la preoccupazione

di non conoscere più niente

di ciò che ti riguarda personalmente.

Giulia Libulli

“Oltre lo specchio”


Édouard Manet – Davanti allo specchio

Siamo tutti pianeti assestanti

così vicini ma lo stesso distanti,

sempre alla ricerca di qualcosa

che spinga il nostro cuore dove non osa.

Ma la verità è che in tutto questo cercare

continuiamo a dimenticare

che la persona che stiamo aspettando

è colei che nello specchio stiamo guardando.

Giulia Libulli

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