
Senza nessuna distinzione
e senza darci alcuna illusione
lei ci attende come un lontano miraggio
alla fine del nostro viaggio.
La percepiamo come un oscura minaccia
perché da a tutti indistintamente la caccia
e da lei ci sentiamo braccati
cercando di sfuggirle stremati.
Ma solo quando la riusciremo ad accettare
ci potremo finalmente liberare
da questo peso opprimente,
che oscura i nostri desideri nel presente.
Giulia Libulli









