Protetto: “Brama di desiderio”
Protetto: “L’oscuro amante”
Protetto: “Sotto la luce di un lampione”
Protetto: “Eros e piacere”
“Eros e amore”

Venere allo specchio – Diego Velazquez
L’eros è un emozione primordiale
dovuto ad un sentimento universale.
È un turbamento interiore
che nasce da ciò che crediamo amore
e appaga tutti i sensi
e i piaceri più intensi.
Accomuna tutte le menti
e ti porta verso mondi accoglienti.
Di parlarne si ha paura
ma tutti seduce a dismisura,
perché è un dono della natura
per farti vivere un’emozione che è pura
e che annienta la tua ragione interiore
portandoti a sentire per un momento migliore
e facendo percepire alla tua mente
un intensa sensazione imminente.
Giulia Libulli
“Sogno d’indipendenza”

Per trovare la giusta via
della vita mia
cerco la vera indipendenza
per rivelare la mia celata essenza.
Molto duro è il mio cammino
ed il traguardo non è ancora vicino,
ma continuo a desiderare
di potermi finalmente occupare
di qualcosa che mi appartenga
E che la parte migliore di me contenga:
una nuova casa da cui partire
per costruire il mio avvenire
con accanto chi amo di più
e mi sostiene anche quando sono un po’ giù.
Per questo voglio mettermi in azione
per cambiare la mia situazione
e avere un futuro migliore
che rispecchi la mia luce interiore.
Perché al mondo non esiste cosa più importante
dell’indipendenza che si costruisce in modo costante.
Giulia Libulli
“La fenice”

La mia passione sento volare
e penso che nessuno la potrà mai fermare,
perché dopo tanta sofferenza
non ha perso la sua vera essenza.
Tante battaglie non sono bastate
per far si che le sue ali venissero spezzate
e sempre dall’umiliazione
ha trovato un’altra ragione
per poter dalle sue ceneri rinascere
con la voglia ancora di combattere.
La mia volontà è ancora forte e perdura
anche quando in me imperversa la paura
di cadere nel vuoto opprimente
che aleggia ancora nella mia mente,
ma come una fenice posso ritornare
e non smettere mai di sognare
il futuro che vale la pena vivere,
il cui desiderio non ho più timore di esprimere.
Giulia Libulli
“Come in un giardino”

Nei miei sogni ero come un giardino fiorito
di quelli rigogliosi descritti in un mito,
che all’inizio era piacevole e appagante
e dava alla mia vita un’emozione vibrante
di speranza ed amore incondizionato
verso me stessa e il futuro che avevo immaginato.
Poi all’improvviso è diventato oscuro e morente
e di occuparmene non mi importava più niente,
perché mi sentivo sconvolta nel corpo e nella mente
dal questa mia paura opprimente
di perdere tutto improvvisamente
e rimanere sola inevitabilmente.
Ma poi qualcosa in me è cambiato
nel momento in cui ho realizzato
che in me esiste ancora una forza dirompente
a cui devo dare sfogo immediatamente
per potermi mettere in azione
e cambiare di me opinione.
Così ho iniziato facendo un po’ di giardinaggio
percorrendo il mio sentiero con coraggio,
che mi porterà a nuove scoperte meravigliose
facendo fiorire nel mio giardino nuove rose.
Giulia Libulli
“La trasformazione”

Mi sentivo come un bruco che andava lento
inseguito da vicino da un lungo tormento
e che alla fine si era imbozzolato
così che dal mondo si era allontanato.
Però dopo aveva deciso di liberarsi
per poter poi rinnovarsi
in modo da poter ricominciare a vivere
ed al suo futuro sorridere,
impegnandosi veramente
a percorrere il presente coraggiosamente.
Così in una farfalla mi sono trasformata
e da mille possibilità sono stata ammaliata,
come se ci fossero tanti fiori
dai più vari e sorprendenti colori.
Perciò con un senso di ribellione
ho iniziato a volare sul vento dell’emozione,
come se in un solo giorno dovessi provare
tutte le esperienze di cui mi sto ad innamorare.
Giulia Libulli
