“L’inganno”


Los amantes – René Magritte

Mi sento da lui ingannata

perché presa in giro sono stata

mentre pensavo di essere amata

e invece sono stata umiliata.

Credevo di essere cambiata

e che il suo male non mi avrebbe più toccata,

ma sono rimasta di nuovo ferita

e adesso mi sento profondamente avvilita.

Questa storia non ha senso

perché si basa solo sul dissenso.

Quando ha bisogno mi viene a cercare

dicendo che da sola non mi vuole lasciare,

ma ogni volta che mi provo ad avvicinare

lui mi continua ad allontanare

senza voler forse accettare

quanto dolore mi fa provare.

Giulia Libulli

“Un ballo vibrante”

Silvia Ridolfi

Luci abbaglianti

e colori vibranti

scatenano una libertà sgargiante

immergendoti in una realtà emozionante,

che a pieno vuoi vivere

 e con chi hai vicino condividere.

Una musica assordante

ti trasporta con ritmo costante

in un mondo in cui ti puoi scatenare

continuando solo a ballare.

Giulia Libulli

“Maschera”

Nella realtà in cui viviamo

ogni giorni vediamo

mille maschere sul viso

che ci ingannano con un sorriso.

Le usiamo ognuno per una diversa ragione

così che gli altri abbiano di noi una buona opinione

e per difenderci da essi

fingiamo anche con noi stessi.

Pensiamo di nascondere dietro la forza e la bellezza

la nostra incessante ed interiore incertezza.

Vogliamo il più possibile allontanare,

per farci un po’ rasserenare,

un male che incombe imminente

e che perseguita la nostra mente.

Quello però che desideriamo intensamente

è qualcuno che ci conosca a pieno veramente.

Giulia Libulli

“Il teatro”

Il teatro è un buon modo per comunicare,

per farsi avanti, mettersi in gioco e poi svelare

un lato di te che era nascosto

e che adesso puoi rivelare senza alcun costo,

perché in ogni personaggio che vai ad interpretare

qualcosa di tuo ci devi sempre infilare

per poter te stesso appagare

insieme allo spettatore che ti sta a guardare.

Giulia Libulli

“La fantasia”

La fantasia è la madre della creatività,

che è la fiamma che accende in noi la vitalità.

Grazie a lei realizziamo un sogno interiore

allungo celato nel nostro cuore.

È un emozione travolgente

che coinvolge la nostra mente

e ci porta a pensare

cose belle da immaginare,

lontano dal dominio della ragione

che spesso offusca la nostra vera passione.

È  la nostra dea interiore

che ci affascina e seduce per intere ore.

È l’unica cosa che ci differenzia dall’animale

perché un dono divino che solo per noi vale,

che può cambiare la nostra sorte

e farci credere in qualcosa di più forte.

Giulia Libulli

“L’immaginazione”

L’immaginazione si sviluppa in ogni cosa,

come una piantina rigogliosa.

Dall’interno ci pervade

come un energia che piacevolmente ci invade.

Ci accompagna dolcemente

come un pensiero onnipresente.

È una luce che perdura

anche se a chi è cieco fa paura,

ma non ti fa male per niente

perché è solo un’essenza della tua mente,

che può così creare

un mondo nuovo dove abitare,

addolcendo la tua esistenza

facendoti riscoprire la tua vera essenza.

Giulia Libulli

“I ciliegi in fiore”

I ciliegi son per me il simbolo dell’amore vero,

che per tutti rimane sempre un mistero.

Quando arriva ti investe come un uragano

e ti ritrovi a stringere il tuo cuore in mano,

pronto a donarlo a chi vuoi per la vita vicino

e che da allora influenzerà il tuo destino.

L’amore è qualcosa di diverso dall’innamoramento,

che come un miraggio passa in un momento.

Ti aiuta ad affrontare le difficoltà della quotidianità

ed a guardare il mondo con coraggio e vitalità.

È una forza che speravi di trovare

in una persona che stavi inconsciamente ad aspettare.

È un’emozione così intensa,

che ti riempie di una speranza immensa,

per cui senti di poter profondamente soffrire

se dovesse la tua fiducia nell’altro svanire.

Giulia Libulli

“Un romantico tramonto”

Nel mezzo del tramonto

che mi fa riflettere sul mio conto,

nella linea di mezzo tra il giorno e la sera

in cui si rivive ciò che era,

io ci vedo il riflesso dell’eternità

che mi mostra una nuova entità

di questo mondo rasserenato

che adesso appare addormentato.

Tra i colori di pastello dipinti

come se su una tela fossero avvinti,

io immagino l’essenza dell’amore

che sa attrarre e fa battere il mio cuore.

Adesso qui tra storia e natura,

che crea un legame che nel tempo perdura,

percepisco il romanticismo del momento

e lo percorro a passo lento,

senza paura di sbagliare

e sul mio cammino inciampare.

Giulia Libulli

“Veglia notturna”

Vincent Van Gogh

La notte è un amica fidata

che ti calma quando sei agitata,

e ti da il tempo di pensare

a ciò che da sola vuoi fare.

Quando il sonno poi ti piglia

per te inizia la meraviglia,

che ti porta a immaginare

un universo nuovo in cui abitare.

È un momento immenso,

solitario ma intenso,

che ti sa appagare internamente

e liberare la tua mente.

Il silenzio che cala sul mondo

ti porta piacere in un secondo

nel percepire la ragione opprimente

che si abbandona a un sogno improvvisamente.

Giulia Libulli

“Brandelli di memoria”

Salvador Dalì

La memoria mi assale improvvisamente

e ricordi di una vita lontana ritornano alla mia mente

e alla mia anima tormentata

che un tempo era felice e spensierata.

Però nella vita ho imparato

che ciò che do nel tempo viene ricambiato

così che si possa costruire

i più bei ricordi per l’avvenire,

che caldi affiorano nella mia mente

offuscando un passato opprimente.

Inoltre continuo a pensare

che nella memoria la vita può continuare

e sotto altre sembianze comparire,

anche se a volte mi fan un po’ soffrire,

facendomi rivivere un emozione

non dettata dalla ragione.

Giulia Libulli

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