“Spiriti guida”

Uno spirito giuda sotto ogni forma si può celare

e verso lo scopo della tua anima ti può portare,

ma bisogna fare attenzione

a non perdere l’occasione

per vedere realizzato

quello che veramente avevi sperato.

Perché è un piccolo gesto inaspettato

che lontano le tue esperienze ha portato.

Quindi lasciati solo guidare

dalla vera natura verso cui devi viaggiare,

per raggiungere la meta

nella cui pace il tuo tormento si acquieta.

Giulia Libulli

“Il sogno”

Nel sogno si può viaggiare

verso nuovi universi da esplorare,

che ti fanno immaginare

nuovi mondi dove abitare

e ti fanno vivere avventure inebrianti

con i loro fantastici abitanti.

Il sogno è più di una semplice illusione,

è il tuo inconscio che fa una sottile allusione

ai tuoi più profondi desideri

e ai tuoi più nascosti pensieri.

Lì puoi finalmente realizzare

quello a cui stavi veramente a mirare,

potendoci un po’ sopra fantasticare

e poi nella vita reale il tuo successo riportare.

Giulia Libulli

“L’Albero della vita e i Sette chakra”

L’Albero della vita si erge stabilmente

illuminando ogni mente,

suonando alle anime che sanno ascoltare

della calma che dentro di loro sta per calare.

Tra terra e cielo, in vero,

allunga le sue radici e i suoi rami in modo fiero,

unendo due modi che si sono allontanati

e che oggi sembra siano stati dimenticati.

Ma se la tua anima vuoi rinnovare

ancora altro devi fare:

i Sette chakra, che fuori dalla tuo corpo puoi trovare,

adesso devi canalizzare,

così che nel tempo troverai

la pace che tanto importante riterrai.

Dalla “Radice” devi iniziare

perché fiducia e stabilità ti sa dare.

Poi al “Sacrale” devi passare,

così che l’eros e l’emozione ti possa ispirare.

Al “Plesso solare”

per volontà e potere devi guardare,

mentre al “Cuore”

per ricevere compassione, empatia e amore.

La “Gola” invece è l’espressione

dell’ispirazione e della comunicazione,

ma al “Terzo occhio” devi aspirare

per l’intuizione e la percezione del mondo da ammirare.

In fine la “Corona” puoi trovare

dove tutto si può rinnovare

e da cui puoi osservare

la consapevolezza della coscienza universale da imparare.

Giulia Libulli

“Meditazione”

Se vuoi essere un tutt’uno con l’universo

in cui sei immerso

una cosa che puoi fare

è la meditazione abbracciare.

Ispirando ed espirando la tua mente può liberare

dai problemi che tutti i giorni ti stanno a influenzare

e diventi una cosa sola con ciò che ti circonda

senza che nessuna distrazione in te si diffonda.

Molto bene ti fa sentire

e la mente aprirsi puoi udire,

perché non c’è sentimento più coinvolgente

dell’immaginare interiormente

corpo e mente

uniti indissolubilmente.

Giulia Libulli

“Tra mente e corpo”

Per capire il nostro mondo

e conoscerlo nel profondo

un segreto c’è da svelare

per potersi finalmente accettare:

il rapporto che lega indissolubilmente

il nostro corpo con la nostra mente.

Spesso ci dimentichiamo di capire

questa legge di natura che domina l’avvenire,

finendo per vivere al dolere avvinghiati

e sentendoci sempre più malati

per aver rotto un legame importante

che influenza la nostra esistenza in modo costante.

Per evitare di stare male

dobbiamo occuparci del corpo fisico e spirituale,

ritornando ad una pace interiore

che a volte viene persa perché creduta inferiore.

Giulia Libulli

“Tra scienza e natura”

La scienza ti fa scoprire

nuovi mondi da definire

donati dalla natura

per far si che la vita perdura.

Questa ci può aiutare

a vedere come la nostra vita migliorare,

ma se usata malamente

però ferisce molta gente

e rovina la purezza

che del mondo era la bellezza.

Il confine labile e insignificante può apparire

a chi proprio non vuol capire

che esiste anche una legge di natura

che non non puoi sottomettere in maniera dura,

pretendendo prepotentemente

senza lasciare mai niente

e condannandoci a una misera esistenza

distruggendo anche la nostra vera essenza.

Quando però si guarda alla natura con rispetto

si otterrà tutto un altro effetto

e si riporterà la scienza alla purezza

che è di essa la vera ricchezza,

quando entrambe si tenevano per mano

e il mondo era più umano.

Giulia Libulli

Questa poesia rappresenta il mio personale pensiero su come sia la scienza che la natura siano due cose neutre dalle quali noi possiamo apprendere, poi sta all’uomo decidere se usarle per migliorare la nostra vita ed il nostro pianeta oppure no.

“La donna”

Loui Jover

Una donna dovrebbe sempre essere rispettata

e da chi le sta a cuore amata

senza far gioco della sua sensibilità,

che spesso viene confusa con la fragilità.

Il suo amore non lo si può comprare o possedere,

ma lo si deve conquistare con azioni vere.

Però c’è chi svilisce la sua immagine

e troppo spesso diventa oggetto d’indagine

per violenze, abusi e oppressioni

di cui non si conoscono le più basse ragioni.

Troppo spesso si sente parlare di morti violente

dicendo che nessuno ne sapeva niente,

perché molto spesso la donna ha paura di mostrare

di essere stata tradita da chi pensava di amare,

che magari la prende a botte per ore

e poi si fa perdonare regalandole un fiore.

Giulia Libulli

“La storia”

La storia è coscienza universale

che ci dice in modo essenziale:

che dal passato si può imparare

quel che gli antichi hanno da insegnare.

Ci riempie di meraviglia

e qualche volta anche ci consiglia

il modo migliore per vivere l’esistenza

che è il nucleo della nostra vera essenza.

Nel suo ripetersi imperituro

ci dice in modo duro

che non va messa da parte per una svista

quando invece nella memoria deve essere rivista,

per imparare a cambiare

un mondo che vale la pena migliorare.

Giulia Libulli

“Un piccolo sguardo”

Un piccolo sguardo sul mondo

cambia la tua vita in un secondo,

perché solo così si può ammirare

l’anima di ciò che ti sta a circondare.

Vedere tutto non si può fare

perché è al particolare che si deve aspirare,

che nella sua labile esistenza

nasconde una complessa essenza

e ti porta a scoprire nuovi posti,

che hai tuoi occhi erano nascosti.

Giulia Libulli

“Inseguita”

Nei miei sogni mi sento inseguita

e temendo per la mia vita

corro senza fiato

per il terrore che in me si è insinuato.

Non mi riesco più a fermare

e continuo così a scappare

per paura di essere afferrata

e dal male immobilizzata.

Quando lo sento avvicinare

provo istintivamente ad urlare,

ma la mia voce un riesco ad sentire

ed il panico mi inizia ad investire.

Questo è un mio pensiero ricorrente

che sconvolge la mia mente

e riporta ad affiorare

cose che preferirei non ricordare.

Giulia Libulli

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